Dolci


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I dolci più tipici e tradizionali

I DOLCI PIU’ TIPICI E TRADIZIONALI DELLA GASTRONOMIA ITALIANA ED ESTERA. LE LORO ORIGINI, INFORMAZIONI E CURIOSITA’. LE PASTICCERIE ED I PRODUTTORI STORICI PER ASSAPORARNE IL GUSTO PIU’ AUTENTICO.

Questa sezione di WebFoodCulture intende presentare al lettore i dolci più tipici e tradizionali della gastronomia italiana ed estera. Gli articoli che seguono illustrano le loro origini, fornendo inoltre utili informazioni e stuzzicanti curiosità. Vengono quindi offerte preziose indicazioni in merito alle pasticcerie e ai produttori storici di tali prelibatezze, così da poterne apprezzare il gusto più autentico.

IN QUESTA SEZIONE:

Specialità dolciarie quali torte, pasticcini, biscotti, gelati, caramelle, cioccolattini, etc.


Pastiera Napoletana, la regina delle torte pasquali.

La Pastiera è uno dei dolci più tipici della città di Napoli. Una specialità dalle origini antichissime, ricca di elementi simbolici che la legano ad importanti divinità del passato (come Cerere, dea della fertilità) e al tema della resurrezione: non è dunque un caso che venga considerata dolce pasquale per eccellenza. Scopriamo insieme da cosa deriva il grande fascino di questa preparazione e le numerose curiosità che la caratterizza. Individuiamo le pasticcerie storiche per assaporarne il gusto originale. (continua)

Italia- Sezione: Dolci


I cannoli siciliani di Cicerone (img-01) I cannoli siciliani di Cicerone (img-01)

I cannoli sono uno dei dolci più tipici della tradizione sicialiana. Era l’anno 70 a.C. quando il famoso oratore romano Cicerone descrisse un dolce molto simile. Approfondiamo la storia di questa deliziosa specialità, impariamone la ricetta e scopriamone le varie tipologie visitando i suoi luoghi. (continua)

Italia- Sezione: Dolci


Torta Sacher, il sapore di Vienna. Torta Sacher, il sapore di Vienna.

La torta Sacher, un dolce austero ed elegante: caratteristiche che la accomunano alla sua città natale, Vienna. Approfondiamo la conoscenza di questa specialità austriaca, scopriamo la sua storia e la sua ricetta, visitiamo la pasticceria più tradizionale che ancora oggi la prepara. (continua)

Austria – Sezione: Dolci


Panettone, il dolce natalizio di Milano (img-04)

Il panettone è il più tipico dolce natalizio italiano. Può essere considerato il risultato finale di una lunga evoluzione, ricca di leggende e ‘gustose’ informazioni. Scopriamo la pasticceria più tradizionale che ancora oggi lo prepara seguendo la ricetta originale. (continua)

Italia – Sezione: Dolci

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I dolci più tipici, le pasticcerie più tradizionali.


Frittelle e Galani: i dolci di carnevale a Venezia. Frittelle e Galani: i dolci di carnevale a Venezia.

Il carnevale veneziano: un evento unico al mondo che, anno dopo anno, rinnova la sua magia. Durante il periodo dei festeggiamenti, le pasticcerie della Città dei Dogi preparano le ‘frittelle’ e i ‘galani’: assaggiamo queste dolci specialità ricche di storia. (continua)

Italia – Sezione: Dolci


Babbà, il dolce del Re (img-02) Babbà, il dolce del Re (img-02)

Babbà, il dolce del Re.

Sebbene il ‘babbà’ (o babà’) possa essere considerato uno dei dolci più tipici della pasticceria partenopea, le sue origini vanno individuate altrove, nel nord Europa. Alcuni studiosi sostengono che un re polacco, Stanislao Leszczinski, ne fosse particolarmente ghiotto. (prossimamente)

Italia – Sezione: Dolci

Voltaire e il gelato (img-03)

Le brioches di Maria Antonietta.

“S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche” (“Se non hanno più pane, che mangino brioche”): parole spesso attribuite a Maria Antonietta, Regina di Francia. Se le avesse davvero pronunciate, ciò dimostrerebbe una scarsa considerazione per la fame patita dalla sua gente in quanto le ‘brioche’, pani ricchi di burro e uova, erano al tempo esclusivo appannaggio delle persone più ricche. In realtà, molti storici sostengono che la frase non le appartenga e che abbia iniziato a circolare parecchi anni dopo la Rivoluzione Francese.

‘Baicoli’: antichi biscotti veneziani.

I ‘baicoli’(o ‘baicoi’) vanno annoverati tra i più tipici biscotti veneziani. Il loro nome deriva da una parola del dialetto locale che indica pesci di piccola taglia. Come tutti i biscotti, sono cotti due volte (‘bis-coctus’): ciò li rende molto secchi e quindi particolarmente adatti alla lunga conservazione.




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img-01 (*) – Cicerone denuncia Catilina, 1889, Maccari (Wikipedia Link) {PD-US}
img-02 (*) – Ritratto di Stanisław Leszczyński, Jean Girardet, 1750 (Wikipedia Link) {PD-US}
img-03 (*) – Ritratto di Voltaire, N. de Largillière, 1725 (Wikipedia Link) {PD-US}
img-04 (*) – Milano, la Cattedrale, G.Brogi, 1870 (Wikipedia Link) {PD-US}
img-05 (*) – Ritratto di Maria Antonietta, J.A. Gautier-Dagoty, 1775 (Wikipedia Link) {PD-US}

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