Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna


WebFoodCulture Logo

Le specialità dell’Emilia-Romagna

LE SPECIALITA’ ENOGASTRONOMICHE PIU’ TIPICHE E TRADIZIONALI DELL’EMILIA-ROMAGNA. ORIGINI, INFO E CURIOSITA’. I RISTORANTI ED I PRODUTTORI STORICI PER ASSAPORARNE IL GUSTO PIU’ AUTENTICO.

Questa sezione di WebFoodCulture intende presentare al lettore le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna più tipiche e tradizionali. Gli articoli che seguono illustrano le loro origini, fornendo inoltre utili informazioni e stuzzicanti curiosità. Vengono quindi offerte preziose indicazioni in merito ai ristoranti e ai produttori storici di tali prelibatezze, così da poterne apprezzare il gusto più autentico.

IN QUESTA PAGINA:

Le specialità enogastronomiche più tipiche e tradizionali. Le loro origini, informazioni e curiosità. I ristoranti ed i produttori storici.



Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: Il vino Lambrusco (crt-06)

Il Lambrusco è senza dubbio uno dei vini italiani più conosciuti ed apprezzati nel mondo. Le sue origini affondando in lontano passato e sono legate al progressivo sviluppo di vitigni che crescono in un’area compresa tra Emilia-Romagna e Lombardia. In tutti questi anni, questo vino è riuscito ad assorbire ed incorporare non solo gli umori del terreno, ma anche la cultura e lo spirito stesso della gente che da sempre abita in questi luoghi. (continua)

Italia – Sezione: Regione Emilia-Romagna / Bevande


Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: Lo Zampone Modena IGP (crt-04; img-01) Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: Lo Zampone Modena IGP (crt-04; img-01)

Lo ‘Zampone’ è una delle specialità più rappresentative della gastronomia modenese, erede di un’antichissima tradizione contadina che contribuisce a incrementarne il fascino. L’assegnazione del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), avvenuta nel 1999, altro non ha fatto che ufficializzare il suo valore. (continua)


Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: Il Cotechino Modena IGP (crt-04) Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: Il Cotechino Modena IGP (crt-04)

Il ‘Cotechino’ è uno dei più celebri insaccati italiani, erede di un percorso millenario che alcuni studiosi fanno addirittura risalire agli antichi Egizi. Preparato con carne e cotenna di maiale, si presenta in diverse varianti a seconda della zona di produzione. La più famosa è senza dubbio quella di Modena, tanto da aver meritato il marchio IGP. (Continua)

WebFoodCulture

Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna più tipiche, i ristoranti più tradizionali, i produttori storici.


Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: Il Prosciutto di Parma DOP (crt-07)

Parlare del prosciutto di Parma è come fare un tuffo nella storia. Scopriamo dunque le origini di questa specialità, il fascino dei suoi luoghi, come viene prodotto e un gran numero di curiosità. Incontriamo il ‘Consorzio’ dei suoi produttori più tradizionali. (continua)


Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: La Mortadella Bologna IGP (crt-05) Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: La Mortadella Bologna IGP (crt-05)

La Mortadella è un salume strettamente legato alla città emiliana di Bologna, della quale, in un certo senso, sembra riflettere lo spirito al contempo dotto e scanzonato. Scopriamo l’affascinante storia di questa specialità, come viene prodotta e tante interessanti curiosità. (continua)


Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: Il Parmigiano Reggiano DOP (crt-08) Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: Il Parmigiano Reggiano DOP (crt-08)

Non si può comprendere del tutto il valore di un prodotto come il Pamigiano Reggiano, da sempre uno dei formaggi più conosciuti e apprezzati nel mondo, senza averne appreso la storia, lunga più di 900 anni, i luoghi, appartenenti a una delle più storiche regioni italiane, gli ingredienti unici e, non ultimo, il metodo di preparazione. (continua)


Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: La Piadina Romagnola IGP (crt-03) Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: La Piadina Romagnola IGP (crt-03)

La focaccia non lievitata è una tipologia di cibo le cui origini appartengono al un lontano passato e che, nel corso del tempo, si è evoluta in molteplici forme. La ‘Piadina Romagnola’ è una di queste: il suo nome è strettamente legato a una delle regioni italiane più interessanti da un punto di vista enogastronomico, la Romagna appunto. (continua)

Italia – Sezione: Regione Emilia-Romagna / Cibo di Strada


Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: L’Aceto Balsamico DOP e IGP (crt-01) Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: L’Aceto Balsamico DOP e IGP (crt-01)

L’ Aceto Balsamico è una delle specialità gastronomiche italiane più apprezzate dai buongustai di tutto il mondo. Parte del suo valore è legato alle affascinanti vicende che caratterizzano il suo passato, quando era considerato elisir degno di un re. Parte deriva dalla qualità delle sue uve, frutto di uno specifico territorio, situato tra le antiche città di Modena e Reggio Emilia. (continua)

Le specialità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna: i produttori più tradizionali.

Per la realizzazione degli articoli dedicati alle specialità emiliano-romagnole, WebFoodCulture si avvale della collaborazione dei produttori più tradizionali di tali prelibatezze, tra i quali Consorzi, ristoranti ed aziende. Non di rado, questi produttori possono vantare una storia centenaria.

Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena (logo-01) Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (logo-02) Consorzio di Tutela e Promozione Piadina Romagnola IGP (logo-03) Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP (logo-04)



Consorzio Mortadella Bologna (logo-05) Consorzio Tutela Lambrusco (logo-06)



Italia, Regione Emilia-Romagna.

Stato: Italia
Regione: Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna.

La Regione Emilia-Romagna è situata nella parte nord-orientale della penisola italiana. Istituita ufficialmente nel 1970, è a sua volta composta da due regioni storiche, vale a dire l’Emilia e la Romagna, appunto. Il centro amministrativo è Bologna. I capoluoghi di provicia sono Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini.

“SE VOLETE ALLEGRIA, MANGIATE MODENESE, LO ZAMPONE DA’ GIOIA AD UN ANIMO TRISTE”
(Émile Zola parla dello Zampone)


donate

Con questa donazione sosterrai WebFoodCulture, garantendo la futura pubblicazione di nuovi articoli. Grazie!

Mortadella Bologna: L’aspetto e il profumo della Mortadella Bologna.

point

L’aspetto e il profumo della Mortadella Bologna.

La Mortadella Bologna IGP è un insaccato prodotto esclusivamente con carne di maiale, commercializzato in forme cilindriche ed ovali. La sua superfice interna è di colore rosa vivo, costellata da numerose ‘quadrettature’ bianche costituite da tessuto adiposo (i ‘lardelli’) che conferiscono al salume la sua tipica dolcezza. Il profumo è intenso, aromatico, leggermente speziato. (continua)

WebFoodCulture: solo l’enogastronomia più tipica e tradizionale.

SOLO LE SPECIALITA’ PIU’ TIPICHE E TRADIZIONALI

point

Le proprietà afrodisiache del Parmigiano.

Sebbene non esistano prove scientifiche in merito, il Parmigiano Reggiano è spesso considerato un alimento dalle proprietà afrodisiache. Una possibile spiegazione di ciò risiede probabilmente nella presenza in questo formaggio di un particolare tipo di amminoacidi indirettamente legati al desiderio sessuale. Oltre a ciò contiene un gran numero di sostanze nutrienti effettivamente in grado di incrementare le prestazioni fisiche. Non a caso questa specialità è indicata nella dieta degli sportivi. (continua)

point

L’azdora e il suo sciadur.

Prima ancora che la Piadina divenisse la specialità di grande successo che ben conosciamo al giorno d’oggi, erano le ‘azdore’, vale a dire le massaie romagnole, a tirare il suo impasto in sottili sfoglie. Per farlo si servivano del loro fido mattarello, il cosiddetto ‘sciadur’. (continua)




INFORMAZIONI SUL COPYRIGHT DELLE IMMAGINI


Cliccare qui per l'elenco.

Le immagini che riportano il logo ‘webfoodculture’ sono protette da copyright.

Le seguenti immagini sono di pubblico dominio:

img-01 (*) – Castello Pico, Mirandola, 1963 (Wikipedia Link)
img-02 (**) – Émile Zola, 1902 (Wikipedia Link)

cc-01 (**) – Paolina Borghese, Canova, immagine appartenente a Art Gallery ErgsArt (Wikipedia Link)

Immagini pubblicate per gentile concessione:

crt-01 – Immagine di proprietà del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena;
crt-02 – Immagine di proprietà del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena;
crt-03 – Immagine di proprietà del Consorzio di Tutela e Promozione Piadina Romagnola IGP;
crt-04 – Immagine di proprietà del Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP;
crt-05 – Immagine di proprietà del Consorzio Mortadella Bologna;
crt-06 – Immagine di proprietà del Consorzio Tutela Lambrusco;
crt-07 – Immagine di proprietà del Consorzio del Prosciutto di Parma;
crt-08 – Immagine di proprietà del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano;

Logo pubblicati per gentile concessione:

logo-01 – Logo pubblicato per gentile concessione del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena;
logo-02 – Logo pubblicato per gentile concessione del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena;
logo-03 – Logo pubblicato per gentile concessione del Consorzio di Tutela e Promozione Piadina Romagnola IGP;
logo-04 – Logo pubblicato per gentile concessione del Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP;
logo-05 – Logo pubblicato per gentile concessione del Consorzio Mortadella Bologna;
logo-06 – Logo pubblicato per gentile concessione del Consorzio Tutela Lambrusco;

Le immagini della testata sono pubblicate per gentile concessione:

hd-01 – Immagine di proprietà del Consorzio del Prosciutto di Parma;

(*) Questa immagine è di pubblico dominio in quanto il suo copyright è scaduto.
(**) Immagine dichiarata di pubblico dominio dall’autore.