Le specialità enogastronomiche di Venezia


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Le specialità enogastronomiche di Venezia

LE SPECIALITA’ ENOGASTRONOMICHE DI VENEZIA PIU’ TIPICHE E TRADIZIONALI. ORIGINI, INFO E CURIOSITA’. I RISTORANTI ED I PRODUTTORI STORICI PER ASSAPORARNE IL GUSTO PIU’ AUTENTICO.

Questa sezione di WebFoodCulture intende presentare al lettore le specialità più tipiche e tradizionali dell’enogastronomia veneziana. Gli articoli che seguono illustrano le loro origini, fornendo inoltre utili informazioni e stuzzicanti curiosità. Vengono quindi offerte preziose indicazioni in merito ai ristoranti e ai produttori storici di tali prelibatezze, così da poterne apprezzare il gusto più autentico.

IN QUESTA PAGINA:

Le specialità enogastronomiche più tipiche e tradizionali. Le loro origini, informazioni e curiosità. I ristoranti ed i produttori storici.


L’ Harry’s Bar e i suoi gioielli: il Bellini e il Carpaccio (img-06)

L’Harry’s Bar è un luogo di grande fascino che fa giustamente parte dell’immaginario collettivo. Nel corso degli anni, anche grazie ai suoi avventori e alle loro storie, questo locale ha sviluppato una propria anima. Tra le sue mura sono nati due gioielli dell’enogastronomia: il ‘Bellini’ ed il ‘Carpaccio’. (continua)

Italia – Sezione: I luoghi del cibo


Le Frittelle Veneziane. Le Frittelle Veneziane.

Il carnevale veneziano: un evento unico al mondo che, anno dopo anno, rinnova la sua magia. Durante il periodo dei festeggiamenti, le pasticcerie della Città dei Dogi preparano le ‘frittelle’. Assaggiamo questa dolce specialità, scopriamo la sua storia, tante informazioni e gustose curiosità. (continua)

Italia – Sezione: Dolci


I Galani Veneziani. I Galani Veneziani.

Oltre alle frittelle, l’altra specialità dolciaria preparata a Venezia durante il carnevale, sono i Galani. Questa delizia consiste in sottili strisce di pasta realizzata con burro, farina ed uova, che una volta fritte vengono cosparse di zucchero. Assaggiamole, scopriamo la loro storia, tante informazioni e gustose curiosità. (continua)

Italia – Sezione: Dolci



Dando una rapida occhiata alla mappa di Venezia, appare immediatamente chiara la sua particolarissima conformazione. Si tratta di una città unica nel suo genere, che poggia le fondamenta su ben 118 piccole isole, collegate tra loro da una fitta rete di 176 canali. Questi canali sono, di fatto, le strade della Serenissima: luoghi suggestivi, ricchi di un fascino inimitabile, specialmente quando vengono attraversati da una gondola.


Le sarde in saor. Le sarde in saor.

Le sarde in saor, la specialità della Serenissima.

Le origini della ricetta delle ‘Sarde in saor’ sono strettamente legate a un’esigenza particolarmente sentita nella Venezia del passato, vale la conservazione del cibo. Nel 1300, la mancanza di refrigerazione impose l’utilizzo di ingredienti come la cipolla e l’aceto per difendere il pesce dal deterioramento. (prossimamente)

Italia – Sezione: Cibo di strada / Antipasti


Baicoli, antichi biscotti veneziani. Baicoli, antichi biscotti veneziani.

Baicoli, antichi biscotti veneziani.

I ‘baicoli’(o ‘baicoi’) vanno annoverati tra i più tipici biscotti veneziani. Il loro nome deriva da una parola del dialetto locale che indica pesci di piccola taglia. Come tutti i biscotti, sono cotti due volte (‘bis-coctus’): ciò li rende molto secchi e quindi particolarmente adatti alla lunga conservazione. (prossimamente)

Italia – Sezione: Dolci


Il baccalà mantecato veneziano.

Il baccalà mantecato veneziano.

Le origini del baccalà mantecato, squisita specialità della Serenissima, sono legate a una vicenda affascinante. Pare infatti che lo ‘stoccafisso’, il suo principale ingrediente, fu scoperto dai Veneziani quasi per caso all’inizio del XV secolo, quando un mercante, a causa di una tempesta, approdò in Norvegia. (prossimamente)

Italia – Sezione: Cibo di strada / Antipasti



I quadri di Giovanni Antonio Canal, più conosciuto come il ‘Canaletto‘, sono lo strumento più indicato se si vuole comprendere appieno i livelli di fasto e magnificenza che raggiunse la città di Venezia nel suo momento di massimo splendore.

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L’enogastronomia più tipica, i ristoranti più tradizionali, i produttori storici.

Galea veneziana (img-05) Galea veneziana (img-05)

Le origini di molte tra le più tipiche specialità veneziane sono legate al passato di questa città: un passato glorioso, in cui le navi della Serenissima dominavano i mari, intraprendendo traversate che potevano durare settimane. Ciò portò all’adozione di cibi preparati in modo tale da garantire una loro lunga conservazione in condizioni ambientali spesso proibitive, come quelle di una cambusa priva di refrigerazione ed in balia delle onde.



Alcuni storici fanno risalire le origini del Carnevale di Venezia a un periodo prossimo all’anno 1000. Fin dai suoi esordi, gran parte del successo di questa ricorrenza fu legato alla possibilità di utilizzare diversi tipi di maschere, così da poter celare la propria identità: per questo motivo, ben presto nacque in città una fiorente industria artigianale specializzata nella loro realizzazione. I principali festeggiamenti si tenevano in Piazza San Marco e in tutti i pricipali ‘campi’ della Serenissima: nel corso del ‘700 queste celebrazioni raggiunsero il loro massimo splendore, divenendo una vera e propria attrazione a livello internazionale.

Italia, Regione Veneto.

Stato: Italia
Regione: Veneto

Venezia.

Situata nel Nordest della penisola italiana, la città di Venezia può vantare una storia millenaria: il primissimo insediamento, risalente al V secolo, accolse le popolazioni terraferma in fuga dalle invasioni barbariche. Nel 1200, anche grazie alla sua invidiabile posizione geografica a cavallo tra oriente ed occidente, la ‘Serenissima’ divenne la principale potenza commerciale nel Mediterraneo. Una centralità che iniziò a venir meno in seguito alla scoperta delle Americhe e al conseguente spostamento del baricentro degli interessi internazionali.

WebFoodCulture: solo l’enogastronomia più tipica e tradizionale.

SOLO LE SPECIALITA’ PIU’ TIPICHE E TRADIZIONALI

I ‘bacari’ di Venezia.

Passeggiando per le calli, le strette viuzze che attraversano Venezia, è facile imbattersi nei cosiddetti ‘bacari’: si tratta di piccole osterie in cui è possibile fermarsi per una breve sosta o intrattenersi più a lungo, circondati dalla gente del luogo. Nei bacari si bevono vino, birra ed aperitivi, accompagnati da numerosi piccoli assaggi delle squisite specialità locali, i cosiddetti ‘cicchetti’. (prossimamente)

Venezia e Vivaldi.

La musica di Vivaldi è sicuramente una delle scelte migliori per rievocare i fasti della Serenissima:

Nota: registrarsi a Spotify così da poter ascoltare i brani per intero.

La ‘Pescheria’.

Uno dei luoghi più interessanti di Venezia è l’antico mercato situato accanto al ponte di Rialto. La ‘Pescheria’ è la porzione di questo mercato destinata al commercio del pesce, ospitata in una magnifica struttura dei primi del ‘900.




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img-01 (*) – L’entrata del Canal Grande, Canaletto, 1730, Museum of Fine Arts, Houston (Wikipedia Link) {PD-US}
img-02 (*) – Veduta dell’Ingresso all’Arsenale, Canaletto, 1732, proprietario P.J.Hoffmeister (Wikipedia Link) {PD-US}
img-03 (*) – Ricevimento dell’Ambasciatore Francese Jacques–Vincent Languet, Canaletto, 1727 (Wikipedia Link) {PD-US}
img-04 (*) – Veduta del Canal Grande da Palazzo Vendramin-Calergi, Canaletto, 1727-1728 (Wikipedia Link) {PD-US}
img-05 (*) – Galea Veneziana, Konrad Grünenberg, 1487 (Wikipedia Link) {PD-US}
img-06 (**) – Ernest Hemingway, Kenya, 1954, JFK Presidential Library (Wikipedia Link) {PD-US}

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