Napoli: il cibo più tipico


‘O

sole mio’, una delle canzoni italiane più famose, celebra con efficacia lo spirito gioioso di Napoli e della sua gente. Uno spirito fortemente presente anche nel cibo della città: impariamo dunque a conoscerlo e ad apprezzarne la storia e gli ingredienti di primissima qualità, facendoci trasportare da un turbine di colori e sapori capaci di travolgere tutti i sensi.

IN QUESTA SEZIONE:

L’enogastronomia tipica di Napoli, ‘o paese dò sole’ (il ‘paese del sole’).


L'enogastronomia napoletana più tipica.


Crocchè, tra i vicoli di Napoli.

Crocchè, tra i vicoli di Napoli.

I

cosiddetti ‘vicoli’ sono tra i luoghi più interessanti e caratteristici della città di Napoli. Attraversando queste strette viuzze ci si immerge in un mondo a parte: un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, compreso quello del gusto. Fermiamoci in una tipica friggitoria, acquistiamo un crocchè, assaporiamolo passeggiando. (continua)




La margherita, la pizza delle Regine (img-01) La margherita, la pizza delle Regine (img-01)

La margherita, la pizza delle Regine.

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i dice che la ‘margherita’, la regina delle pizze, derivi il suo nome da quello di una vera regina: Margherita di Savoia. Sarà vero? Di certo un’ipotesi del genere stuzzica la curiosità e spinge ad investigare, approfondendo la conoscenza della specialità napoletana più apprezzata nel mondo. (continua)




Una pizza fritta sul set di De Sica. Una pizza fritta sul set di De Sica.

Una pizza fritta sul set di De Sica.

S

ebbene la pizza fritta sia una preparazione diffusa in molte zone del mondo, a Napoli trova una delle sue massime espressioni. Non è dunque un caso che il famoso regista italiano Vittorio De Sica le abbia dedicato uno spazio nel film che è considerato il suo più grande tributo alla città: ‘L’oro di Napoli’. (continua)



P

asseggiare per Napoli è un’esperienza che riverva continue sorprese. Lo spendido sole di questa città illumina panorami mozzafiato, esaltandone i colori e contribuendo a trasmettere al visitatore sensazioni irripetibili.




Babbà, il dolce del Re (img-02) Babbà, il dolce del Re (img-02)

Babbà, il dolce del Re.

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ebbene il ‘babbà’ (o babà’) possa essere considerato uno dei dolci più tipici della pasticceria partenopea, le sue origini vanno individuate altrove, nel nord Europa. Alcuni studiosi sostengono che un re polacco, Stanislao Leszczinski, ne fosse particolarmente ghiotto. (prossimamente)




Taralli napoletani a Mergellina. Taralli napoletani a Mergellina.

Taralli napoletani a Mergellina.

I

l lungomare di Napoli si trova nella zona di ‘Mergellina’: una lunga cerniera che separa la città dalle azzurre acque del suo golfo. Percorrendola, è facile acquistare una delle specialità locali più tipiche, i cosiddetti ‘taralli’: biscotti salati ricchi di sapore.
(prossimamente)

Pulcinella. Pulcinella.

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on si può parlare di Napoli e dello spirito che la anima senza dedicare qualche parola a uno dei suoi simboli più rappresentativi: la maschera di Pulcinella. Una maschera che rappresenta con efficacia non solo l’allegria, ma anche l’ingegno e, non ultima, la tristezza di una città complessa e ricca di contraddizioni.
Contraddizioni che vengono puntualmente metabolizzate dal popolo partenopeo, capace di superare ogni difficoltà grazie alla sua irrefrenabile creatività e gioia di vivere.



A

lcune immagini sono utili a dare un’idea, seppur vaga, delle bellezze artistiche che è possibile ammirare Napoli. Queste opere sono il frutto dell’influsso culturale delle numerose civiltà che, nel corso dei millenni, hanno contribuito allo sviluppo della città, trasformandola in un vero e proprio scrigno, ricco di inestimabili tesori.




Napoli, Vesuvio.

Italia, Regione Campania.

Stato: Italia
Regione: Campania

Napoli, crocevia di culture

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e origini di Napoli appartengono a un lontano passato. Fondata nell’VIII secolo a.C., Neapolis (‘çittà nuova’), divenne ben presto uno dei più importanti centri della Magna Grecia, la parte meridionale della penisola italica colonizzata dagli Antichi Greci. Da allora in poi, la storia della città venne fortemente caratterizzata dal susseguirsi di un gran numero di dominatori, molti dei quali stranieri, che contribuirono alla sua evoluzione da tutti i punti di vista. E’ proprio questa singolare stratificazione di culture che la rende, al giorno d’oggi, un posto unico al mondo … ideale per assaporare alcune tra le migliori delizie della cucina mediterranea.

Il meglio dell'enogastronomia internazionale.

Il castello e l’uovo.

L

o splendido panorama del golfo di Napoli è impreziosito dalle solide mura del ‘Castel dell’Ovo’. Un nome singolare, non c’è che dire, legato a un’affascinante leggenda, secondo la quale le sorti della fortezza (e della città stessa) dipenderebbero dall’integrità di … un uovo. Considerata la sua importanza, quest’uovo sarebbe stato nascosto dal poeta Virgilio in una stanza segreta all’interno dell’edificio.

NAPOLI IN MUSICA

Canzoni tipiche napoletane per apprezzare al meglio lo spirito di questa città:

Nota: registrarsi a Spotify così da poter ascoltare i brani per intero.




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Le seguenti immagini sono di pubblico dominio:

img-01 (*) – Margerita di Savoia, Regina d’Italia (Wikipedia Link) {PD-US}
img-02 (*) – Ritratto di Stanisław Leszczyński, Jean Girardet, 1750 (Wikipedia Link) {PD-US}

(*) Questa immagine è di pubblico dominio in quanto il suo copyright è scaduto.
(**) Immagine dichiarata di pubblico dominio dall’autore.